Le fake news non sono una prerogativa animalista

Nel corso degli ultimi mesi ne abbiamo sentite e viste di tutti i colori.
Bugie galattiche inventate solo per suscitare apprensione e sdegno nella pubblica opinione.
Per completare la collezione, ci mancava, però, una bella invenzione da parte del mondo venatorio e siamo stati subito accontentati leggendo il resoconto di un seminario nazionale organizzato dalla FIdC. Nel comunicato si è tentato, in qualche modo, di difendere la decisione del Parlamento europeo sulla proroga di sette anni all’entrata in vigore del divieto dell’uso del piombo nelle munizioni spezzate, con l’intento di farla digerire ai cacciatori italiani.
Per carità, ognuno è libero di pensarla come crede, e perfino di giustificare la scelta della FACE di approvare la decisione del Parlamento europeo, ci mancherebbe altro!
Ma la cosa che non possiamo proprio accettare è che nel testo del comunicato diramato dalla FIdC si affermi con leggerezza (non crediamo in malafede) che alla Federazione delle Associazioni Venatorie Europee aderisce anche l’ANLC.
Ecco, questa è una vera e propria frottola.
La Libera Caccia “aderiva” alla Face ma da quando questo organismo ha cominciato a dimostrarsi fin troppo tenero e tollerante nei confronti dello strapotere europeo, la Libera Caccia ha cessato di farne parte!
Ma nel comunicato della FIdC c’è anche un’altra cosa che stona e che non torna.
Visto che l’ANLC sembrerebbe aderire alla FACE, ci piacerebbe sapere quando e come Gian Luca Dall’Olio, vicepresidente e rappresentante delle AAVV italiane aderenti alla FACE ci avrebbe consultati per conoscere la nostra opinione in materia.
Ovviamente non lo ha mai fatto, proprio perché non ci rappresenta!
Se però ci avesse chiesto, anche informalmente, un parere, la nostra risposta non sarebbe certo stata favorevole.
A costo di essere prolisso, vorrei aggiungere un’ultima considerazione.
Nel comunicato si riportano i voti con i quali è stata respinta l’obiezione dell’on. Pietro Fiocchi per dimostrare le difficoltà di ottenere un risultato diverso.
Non si dice, però, quanto abbia pesato sull’esito della votazione il “benestare” delle altre organizzazioni dei cacciatori (FACE) e degli industriali. Tanto che, in sede di votazione, gli avversari dell’on. Fiocchi gli avrebbero fatto notare: «Se loro non hanno ritenuto di appoggiare la sua obiezione, perché dovremmo farlo noi?».
Come si vede, in questa storia, oltre alle bugie c’è anche qualcos’altro che non quadra!

Roma, 21 ottobre 2026

IL PRESIDENTE
Paolo Sparvoli

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento