La nostra Associazione, la nostra Dirigenza e i nostri Soci hanno dato l’ennesima prova della totale autonomia da qualsiasi legame di partito, in difesa dei tradizionali valori dell’attività venatoria e dell’indotto economico collegato.
In prima fila il 1 settembre 2006 per protestare contro il Governo Prodi, ancora in prima fila il 9 marzo 2010 per manifestare contro il Governo Berlusconi.
Caccia e cacciatori meritano tutela e rispetto, al di sopra delle personali convinzioni politiche e dell’Associazione di appartenenza.
La Libera Caccia era presente, altre Associazioni si sono nascoste, ignorando le aspettative dei propri iscritti.
ANLC Umbria


