Nonostante l’inclemenza del tempo (basti pensare che decine e decine di pullman sono stati bloccati dalle copiose e inaspettate nevicate che hanno colpito la penisola) oltre 80.000 cacciatori e rappresentanti della ruralità, dell’allevamento, dell’editoria, del settore armiero, e dell’ambientalismo più illuminato, a Roma ci sono stati ugualmente.

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RAFFAELLO EROICO CON LE TUE PAROLE DIMISTRATE CIO CHE SIETE . I CACCIATORI SONO MOLTO DIVERSI . 1 INCENSURATI 2 EDUCATI LA DIMOSTRAZIONE SIVEDE NELLA DIFFERENZA DI ESPORRE LE PROPRIE IDEE
Raffaello Eroico (?)
Ho visto che hai scritto il tuo messaggio alle ore 1,36 di stamattina. Di solito la notte porta consiglio. A te ha portato solo maleducazione e arroganza.
ieri ero anch’io a Roma a tutelare i nostri diritti, sfidando anche il mal tempo e il distruggente rientro (4 ore bloccati in autostrada per la neve). Grandiosa manifestazione affiancati da tanti e sottolineo tanti cacciatori FEDERCACCIA E ENALCACCIA. Grazie anche a loro che stanno APRENDO GLI OCCHI.
grazie AMICO MIO spero che riusciremo a vincere questa battaglia…..
Da toscano, ad uno che “sembra” toscano come te, non posso che rispondere con le parole di Padre Dante: “Chi fur li maggior tui?”?.
Visto che “sembri” toscano, mi piacerebbe sapere dove affonda le radici la tua disgustosa arroganza. Non certo fra i tuoi avi ufficiali, fra i quali abbondavano e abbondano sicuramente i cacciatori.
A buon intenditor, poche parole
I vecchi sono quelli come te che se si interessassero alla caccia e andassero in montagna la mattina presto (come fa mio padre che si batte per i suo diritti anche BEN PAGATI visto “quello che ora deve versare allo stato ogni anno”) eviterebbero di stare davanti al pc di notte su facebook o a girovagare per bere drogarsi e non aver alcun rispetto per gli altri! Il tempo passa per tutti ma dei cacciatori resta un ricordo indelebile delle giornate passate insieme e delle emozioni che la caccia ha sempre regalato all’uomo, non molto tempo fa si cacciava per mangiare e, solo per informazione, non tutti possono mangiare carne tutti giorni e anche la caccia aiuta le famiglie o almeno in passato ha aiutato la mia. Prima di augurare la morte a qualcuno guardati allo specchio e pensa alla tua famiglia……
Grazie a tutti i cacciatori….non vi arrendete.
“Questo infinito squallore”… lo vedi solo tu caro e povero amico. Io ho visto sotto un tempo inclemente disabili sfilare con quell’orgoglio che tu non hai.
“tragicomica adunanza criminale” di persone che hanno risposto con un buon girno alle provocazioni gratutite di chi conosce solo la legge della provocazione e dell’assistenzialismo. Dei centri sociali e dei parassiti sociali improduttivi per la nostra nazione.
“Più pulito e bello sarebbe stato d’un colpo solo il mondo ” …. se un mago un giorno ci portasse una pozione magica per farvi rinsavire. Invece ci dobbiamo subire persone che sanno dire solo NO! senza sapere il perchè nel loro NO!
Ipocriti griffati e impellicciati che si arrogano il diritto di insultare chi non si conosce. Vergogna ti rispondo perchè voi siete gli stessi che avete scritto negli striscioni 10-100-1000 Nassyria senza sapere minimamente nulla di quei posti. ma eravate li dietro lo striscione scritto comodamente al sicuro in una patria resa sicura dalò sacrificio di quelli che contestate.
VERGOGNATI!
Caro Raffaello Eroico, vorrei invitarti a pesca sul Tevere: mi manca il VERME!!!!!!
Il mio bisnonno era cacciatore, mio nonno era cacciatore, mio padre è cacciatore. Io NO. Eppure rispetto queste persone che sono dei veri amanti della natura. Raffaele Eroico, prima di parlare a sproposito sciacquati la bocca davanti a queste persone. Vergognati.
sono un ambientalista e da vero ambientalista mi fa davvero schifo quanto affermato dal quel “sottosviluppato mentale” di Raffello Eroico. Caro Raffaello hai sputtanato tutti noi.
Sono fiero di essere VECCHIO, speriamo che come me diventino vecchi e non FALSI, IPOCRITI ED IGNORANTI i miei successori.
Forza giovani W LA CACCIA
Raffaello Eroico cambia pusher!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ma ragazzi è vero che il ns.presidente sparvoli è stato intervistato sul tg1?? me lo hanno detto ma non ho visto potete confermare?? grazie Elia da Vicenza
e’ vero ma lo ho visto all’ultimo, ma tutto quello che diceva mi ha dato la carica, erA AL TG1 DELLE 14 C.A.
si ho seguito quasi tutto il telegiornale (rai1 ore 14), premesso che non ci sono state immagini sulla manifestazione ma è da dire che l’informazione del giornalista è stata corretta, il presidente Sparvoli ha spiegato le richieste dei cacciatori: adeguamento alle normative europeee, quindi a parlato di tre punti imprescindibili per la modifica della legge 157/92; 1) adeguamento del periodo di caccia 18 agosto - 28 febbraio per specie; 2) libertà di movimento alla migratoria su tutto il territorio nazionale (per un certo numero di giornate; 3) rivisitazione del territorio (parchi, oasi e per la caccia programmata) fissandone rigorosamente le percentuali. piu o meso questa è la sintesi…
Sarebbe daverro importante che il nostro Presidente prendesse il posto dei due moschettieri ( Dall’olio e Veneziano ) nelle trasmissioni TV dove si parla di caccia. Sono strasicuro che le figure di mer.. che abbiamo fatto nella trasmissione TERRA del 04-03-2010 non si ripeteranno più. Oggi credo più che mai, la Liberacaccia ha anche altri alleati. La base dei cacciatori che compatti sono con la loro associazione, la Confavi con una grintosissima Maria Cristina Caretta e il più potente mezzo di informazione non censurabile.. INTERNET.
Ora si che è possibile fare informazione e battaglie senza manipolazioni di sorta. E di questo se ne sono accorti in molti. Nonostante che i media hanno boicottato la manifestazione, noi siamo stati visibili. Su FB e su altri social network la notizie è passata nella sua interezza.Questo fa davvero paura agli anticaccia. La possibilità di far passare interemente la notizia senza terze persone a tutti i cacciatori. Questa è la vera nostra forza. L’avere la possibilità di informare e di riprendere il bandolo dell a matassa per riannodare tutte quelle lacerazionei volutamente praticate da chi la caccia la vuol ridurre per pochi e in pocvhe zone completamente a gestione privata.
Giuseppe Curcurù
spero che qualcuno se ne sia accorto che abbiamo manifestato eppure ne eravamo 80000, o siamo diventati pure invisibili? i tg parlano di carla bruni,di grande fratello ecc. a noi ci ignorano!!! ragazzi che ne pensate ce la faremo?
Non è importante essere nei TG, l’importante è lottare per quello in cui si crede. Non ci si può arrendere al primo gradino ma andare sempre avanti. Fino all’ultimo. Che i media siano faziosamente strumentali è arcinoto a tutti. Ma noi abbiamo il nostro palcoscenico non censurabile. Internet con il grandissimo popolo web. Basta saperlo utilizzare e sfruttare.
Sarebbe già un importantissimo passo avanti se in tutte le sezioni fosse presente una postazione internet dove interagire in tempo reale e dove informare istantaneamente. Dobbiamo far funzionare la macchina WEB come un orologio. Poi … tranquillo saremo visibili anche nelle TV .
E vero lo seguito con molto piacere
si e vero anche io sono riuscito ad intravederlo sul tg 1 verso le 14.00 ma vorrei rivedere e su internet mettendo tg 1 vedo il filmato ma non riesco piu a vedere il nostro presidente nemmeno scrivendo su google qualcuno saprebbe darmi informazioni piu’ precise come rivedere il nostro amato presidente su internet?
ho provato su internet ma al tg1 non mi danno niente
speriamo che questa sera ripetino il servizio.se qualcuno ha informazioni ce lo dica grazie
Bellissima giornata ieri, non certamente per il tempo, ma per la partecipazione nonostante tutto e tutti(tempo inclemente e stampa/tv inclementi).
Noi di Frosinone eravamo là, a manifestare le nostre idee ed ha difendere la nostra libertà.
Lo faremo anche in seguito, se c’è da lottare ci mettiamo la nostra faccia i nostri nomi e le nostre identità, non come certi codardi (raffaello eroico) che buttano veleno senza farsi riconoscere, già ma come pretendere coraggio e intelligenza da un somaro? con tutto il mio rispetto per gli animali.
A proposito TG3 Lazio ha fatto un passaggio sulla manifestazione, con immagini della stessa.
Bravi a tutti e grazie !! Brava Libera Caccia Brava CONFAVI, chi non ha aderito si deve vergognare
filippo noi della anlc siamo veramente liberi e senza cartelli chi non era presente non sa cosa si è perso non si vive di solo pane…..
NON MANCA MAI QUALCHE MENTECATTO IGNORANTE CHE INSULTA GENTE ONESTA SOLO PERCHE’ CACCIATORI .
CERTI INDIVIDUI SE NON HANNO LA DIGNITA’ E LA SERIETA’ DI BUTTARSI IN UN INCENERITORE, ALMENO SI FACCIANO STERILIZZARE, COSI’ EVITERANNO DI PROCREARE ALTRA FECCIA COME LORO………L’ IDIOZIA E’ EREDITARIA……
FABRIZIO
Come Presidente del Circolo A.N.L.C di Senigallia mi ritengo molto soddisfatto della partecipazione dei miei iscritti e di tutta la provincia di Ancona della Libera Caccia.
Tengo a precisare che con noi c’erano alcuni iscritti di altre associazioni venatorie non aderenti alla manifestazione.
Mi meraviglio,come gia altri hanno scritto dell’assenza dei media (tv radio carta stampata ).
Nonostante il ritorno a casa è stato tragico a causa della neve ( sei ore bloccati in autostrada Roma L’Aquila )la giornata è stata soddisfacente per la massiccia presenza di cacciatori di tutta Italia.
forse le altre aa vv non sono molto con gli orecchi tesi verso i cacciatori ma piu verso i propri affari!!! come sempre
Anche i Siciliani hanno avuto difficoltà nel ritorno a casa , a causa di una frana che ha interessato l autostrada Messina-Catania e anche la via ferroviaria. Purtroppo personaggi di dubbia integrità morale si interessano ad un attività sancita da leggi, piuttosto di interessarsi alle cause dei molti disastri ambientali che sicuramente non sono dalla parte dei cacciatori anzi…………. Certi personaggi torbidi si interessino alla caccia in maniera onesta e non distorta da problemi mentali che si portano dietro dalla nascita. Un saluto ai cacciatori della ASCN che si trovavano al nostro fianco a manifestare , come ha gridato Paolo Sparvoli al microfono sul Palco ai piedi dell altare della patria ” GRAZIE A TUTTI I CACCIATORI PRESENTI”
E come gridato dal Presidente CONFAVI : un giorno i nostri nipoti diranno: mio nonno / nonna ” il 9 Marzo 2010 erano a manifestare a favore della caccia ” ,
grazie anche alla presenza delle numerose donne presenti nel corteo.
a quella grande manifestazione c’ero anche io con molti cacciatori puglia ho preso acqua e vento ma non sentivo il disagio,tanto era grande l’entusiasmo di esserci.
A proposito di unità, c’è stato anche un primo approccio con la confavi? spero di si, l’occasione era quella giusta.Due grandi ass. che si uniscono, è un primo passo, della fidc se ne può (per ora) fare a meno. Saluti.
si ho seguito quasi tutto il telegiornale (rai1 ore 14), premesso che non ci sono state immagini sulla manifestazione ma è da dire che l’informazione del giornalista è stata corretta, il presidente Sparvoli ha spiegato le richieste dei cacciatori: adeguamento alle normative europeee, quindi a parlato di tre punti imprescindibili per la modifica della legge 157/92; 1) adeguamento del periodo di caccia 18 agosto - 28 febbraio per specie; 2) libertà di movimento alla migratoria su tutto il territorio nazionale (per un certo numero di giornate; 3) rivisitazione del territorio (parchi, oasi e per la caccia programmata) fissandone rigorosamente le percentuali. piu o meno questa è la sintesi…anche ascoli era a roma con amici della federcaccia e enalcaccia, entusiasti di aver partecipato, si sono vergognati delle loro associazioni..
Sapete che lunedì a Roma c’era il sole e un piacevole tepore? Martedì invece… Questo mi fa ricordare che a dicembre il giorno precedente la manifestazione contro berlusconi è diluviato tutto il dì, in occasione della manifestazione fascista di forza nuova e il giorno dopo c’era un gran bel sole, che, evidententemente, ha un debole per chi porta avanti le vere lotte di giustizia. Martedì vi ho osservato. Eravate pochi (a esagerare 3000) e per lo più in età avanzata. Con striscioni antianimalisti. Fate bene a temerci, voi, i vostri amici allevatori e i circensi (visto che sul palco ha parlato uno di loro): noi non ci fermeremo mai, finchè la caccia non sarà messa fuori legge. Tempo 10 anni sarà così. E tra 20 gli allevamenti faranno la stessa fine. Il circo con animali 5 anni, anche meno. Sono stato abbastanza educato? Già, perchè personcini fini e delicate come voi si irritano per poco…
Vorrei contraddirti sul numero e sul senso.. 3000 non credo. MA anche se fossimo stati solo 100 sarebbe stata una grande vittoria. La vittoria dell’orgoglio di un mondo fatto di storia e di generazioni . Che si tramanda nell’integrità morale delle famiglie. Orgoglio calpestato con l’infamia e la menzogna da persone come lei ma che non hanno esitato a sfilare compatti sotto un tempo inclemente. Erano presente tutti. Ragazzi, Donne, Anziano , Disabili tutti uniti in una composta dignità. Quella che a molti di voi manca.
Che la caccia sia messa fuori legge? Forse ma non senza lottare fino l’ultimo respiro contro chi la libertà l’ha sempre cercata di soffocare con il soppruso. E Forza Nuova e tra quelle che con il soppruso e lo squadrismo più becero tenta di far passare un idea alla naftalina nascosta dalla vergogna degli eventi.
La mia Famiglia ha perso quasi tutti i componenti maschi nei campi di battaglia. Di 13 fratelli ne sono tornati feriti e malconci solo 5 e ti assicuro che non erano comunisti. L’ultimo dei fratelli di mio nonno ( il più piccolo di soli 19 anni ) è caduto ad ardea in località fosso dell’acua buona durante uno scontro con gli Inglesi mentre quli amichetti Tuoi ( I geranchetti ) se la battevano codardemente.
Quindi facci un favore con le tue perle di saccenza. Ripassa la storia e cerca di comprendere cosa ci sta dietro un uomo cacciatore.
Sono stato sufficentemente educato?
Dimenticavo…. non mi irriti. Persone come lei non possono irritarmi perchè mi aiutano a crescere e a capire come educare i miei figli. Per evitare che un giorno possa tornare quello che ha distrutto la nostra amata nazione. Non mi irriti perchè siete da esempio per le generazioni sane del nostro paese, esempio da non prendere!
Non mi irriti ma mi allieti la giornata lavorativa dandomi la carica nell’andare avanti nelle mie convinzioni …… quelle di combattrevi fino all’ultimo respiro con il coreggio e l’educazione che a molti di voi manca.
Giuseppe Curcurù
Nessuno ha mai pensato allo stralcio della 157 ma ad una serie e moderna modifica e non in senso ulteriormente restrittivo. Oltre questa legge anche la più fastidiosa 384 andrebbe rivista come a mio modestissimo avviso sarebbe da approfondire la filosofia wilderness in contrapposizione alla parcomania. Parcomania che in barba alla stessa legge 157 ha sottratto quasi tutto il territorio utile alla caccia e ai cittadini. Parcomania che ha permesso ad una generazione di politici trombati di farne parte parassitando ingenti stipendi in barba alla libertà di molti cittadini di serie A.
Giuseppe Curcurù ( Velletri-RM )
…… sono stati sommersi d amail di protesta della base dei cacciatori. Di quelli che conosco e che credo non saranno più con loro nella prossima stagione hanno pesantemente attaccato la dirigenza con mail di protesta.
Grande Giuseppe. Tanto grande lui quanto piccolo, meschino e saccente il signor Markan che con la verità in tasca e la saggezza nel cuore, predice un futuro squallido, piatto e mostruoso. Un futuro senza passato, senza tradizioni, senza valori. Un futuro di super mercati dove acquistare schifezze sezionate, impacchettate e commercializzate da automi in camice bianco e guanti sterili. Davvero un gram signore il signor Markan (sembra il nome di un Rotweiler o di un Doberman) il quale dopo aver sottolineato con compiacimento che i cacciatori della manifestazione erano vecchi, preconizza la fine della caccia entro un decennio. Ma che bravo!?
Voi fanatici animalisti, signor Arkan, siete tanto ottusi e accecati dalla vostra ideologia che non vi siete accorti che la caccia è solo un finto problema; un comodo specchietto per le allodole (o per i gonzi) che serve a distogliere l’attenzione dai veri problemi che assillano le società moderne. Tutte le società moderne, soprattutto la nostra. E seguendo questa sciagurata logica, l’ambientalismo italiano ha finito per scomparire (o quasi) a differenza degli ambientalisti europei, che sono impegnati a perseguire politiche concrete e non ideologie talebane. Ma il fatto è proprio questo, siccome i verdi capitanati da un certo Bonelli non sanno proprio che pesci prendere sull’eolico, il nucleare, i rigasificatori, i termovalorizzatori (ogni associazione ha una sua idea su ciascuna di queste problematiche) allora si buttano a corpo morto sulla caccia che rappresenta l’unico modo per certrificare la loro esistenza in vita. E per continuare a spillare soldi pubblici a sbafo.
A cuccia, Markan!
ahhh andiamo bene se questa è l’italia del (sig) markan allora i nostri figli che fine faranno???
Vede Signor Markan: sempre più sento parlare persone come lei e sempre più sono orgoglioso di essere cacciatore.
caro markan durante il regime la caccia apriva ad agosto e chiudeva a maggio era permessa la caccia di notte alle anatre nella fascia adriatica e chiudeva a maggio,sotto il profilo della caccia magari…………..
prendi qualche lezione di matematica per imparare a contare oltre 3000
ciao
fiero di aver partecipato e di essere cacciatore
x tradizione e x passione
Sig.Markan,grazie…grazie…davero le dico grazie,perche’… grazie a quelli come lei, ,che noi cacciatori troviamo la forza per non mollere mai,anzi,d’ora in poi,sarete voi a subire noi, siete solo dei…CONIGLI !!!!!
Ecco cosa cerca la lipu con le sue falsità, con le sue bugie. SOLO SOLDI
Con la tua donazione:
Continueremo questa grande campagna di protesta facendo sentire la nostra voce in Parlamento, nei gruppi politici, nei tavoli di lavoro.
Produrremo documenti scientifici, dossier, filmati per sostenere i diritti della natura.
Diffonderemo l’allarme ai mezzi di comunicazione: tv, radio e giornali.
Coinvolgeremo personaggi dello spettacolo, della cultura, della scienza.
Incrementeremo le nostre attività di vigilanza e antibracconaggio.
Sensibilizzeremo sempre più persone in questa importante battaglia di cultura e civiltà.
Considero la manifestazione di Roma una rappresentazione vera di cacciatori autentici,di quei cacciatori che vivono per questa indiscussa passione quella passione che ti porta ad andare anche se il tempo non lo permette,ecco la nostra participazione alla manifestazione di Roma e’ riconducibile a questo,noi eravamo li in piu’ di 180 e con noi anche cacciatori di associazioni diverse,appartenenti a quei dirigenti che come piu’ volte e’ successo partecipano alle belle trasmisioni televisive per salvare soltanto le TESSERE e quando c e’ il bisogno VERO di protestare partecipare e lottare si eclissano dietro false strategie,concludo ribadendo che la LIBERA CACCIA e’ presente e continua da sempre nella lotta per ottenere i veri diritti dei cacciatori,e ringrazio calorosamente tutti i partecipanti della provincia di ANCONA che oltre alla pioggia sono rimasti bloccati per sei ore in autostrada per le copiose nevicate.
Paolo Sani Presidente Provinciale A.N.L.C. Ancona
Grazie Elia, sono felice e orgoglioso di avere un nuovo amico, io e tutta la Libera Caccia.
vorrei chiedere al nostro caro presidente nazionale,come mai ad una manifestazione del genere,non era presente alcuna rete televisiva…………….!!!!!!!!!!!!?????abbiamo fatto la manifestazione per noi stessi………………..!!non siamo comparsi in alcun tg nazionale…..forse bisognava avvertirli e nn e’ stato fatto!!!!!!!ke vergogna……..
Ma ci fai o ci sei?
Credi davvero che i media non fossero stati avvertiti?
I cacciatori come te sono più pericolosi di qualsiasi animalista.
tu sicuramente ci sei!!!!!!!!per kredere ancora nella befana!!!!!!!……..
Se tu ci fossi veramente stato alla manifestazione avresti anche sentito con le tue orecchie l’intervento sul palco in chiusura finale. Dove si è denunciato il boicottaggio da parte del TG5 che si è rifiutata di montare il servizio perchè non erano presenti animali da riprendere. Il vero problema e che siamo stati fin troppo perfetti e quindi non strumentalizzabili. Neppure le cartacce per terra abbiamo buttato mettendoci in tasca gli involucri degli ombrelli di fortuna acquistati sul campo dai cingalesi. NEppure un vaffa elle persone che ci dicebano do pararci l’uccello. Seri e dignitosi. Tutti !
Ecco perchè ci hanno boicottato. Perchè cominciano a temerci davvero. Un solo altro passaggio dobbiamo fare. Dobbiamo avere la forza di uscire dal nostro isolamento e di ricominciare a parlare di ambiente e di gestione della ruralità. Di aree e filosofia Wilderness in alternativa ai parchi e di etica venatoria facendo anche profonda autocritica. Dobbiamo uscire da quell’individualismo che ha permesso agli ambientalisti di isolarci sempre di più. Dobbiamo saper usare il potente mezzo di informazione con seria intelligenza ovvero il WEB.
Giuseppe Curcurù ( Velletri- RM )
il fatto che eravamo perfetti mi da ancora piu’ rabbia…………..lo sai meglio di me che occasioni del genere difficilmente le riavremo….era l’occasione per manifestare a tutti il nostro amore per questa tradizione,mi aspettavo che ne parlavano tutti i tg ed invece niente………come nn puoi darmi ragione??????????e poi nn c’e’ solo il tg 5 in italia!!!!forse da un punto di vista di accordi significa molto,ma per l’opinione publica serve quasi a niente……
Un consiglio affettuoso ad Alessantro Stinca: smetti di leggere Topolino altrimenti ti si atrofizza il cervello.
Ma come si fa a rimproverare il Presidente di non aver avvertito le televisioni? Ma cosa diavolo ne sai di cosa ha fatto la Dirigenza Nazionale. Come fai a dire “Ke vergogna…” Ma vergognati tu che non sai nemmeno di cosa parli. Bevi meno, dammi retta,
seguiro’ il tuo consiglio di nn leggere piu’ topolino,ma tu credi ancora alle favole…sicuramente sarai un presidente di qualche sezione per prendertela cosi,’….dammi retta smettila tu di bere !e svegliati dal sonno
Concordo pienamente con l’intervento del nostro presidente provinciale Paolo Sani, grande cacciatore e maestro di etica venatoria.
Spero che questa manifestazione possa anche servire da spunto di riflessione a tutti quei cacciatori che, alla luce dei fatti ,dovrebbero fare più attenzione nella scelta dell’associazione venatoria, perché essa li rappresenta anche quando decide di disertare una manifestazione del genere.
In molti dovrebbero chiedersi se il vero ostacolo al miglioramento dell’esercizio dell’attività venatoria dipenda solo da personaggi provenienti da ambienti animalisti e anticaccia.
Grazie a quanti hanno voluto unirsi a noi in questa giornata memorabile.
Mi dispiace che proprio un Presidente Provinciale dell’ANLC si permetta di criticare dirigenti di altre associazioni di partecipare a trasmissioni televisive per salvare soltanto le tessere.
Quando la sua stessa associazione aveva deciso con sottoscrizione di un documento (reperibile su molti siti) di non aderire alla manifestazione, per le motivazioni che non sto a ripetere, e solo ad una settimana dalla manifestazione ritorna sui suoi passi e conferma l’adesione.
E’ talmente palese che è stata una strategia dettata dalla paura di perdere qualche associato e la speranza di riuscire, con il colpo di coda, a rubare qualche associato alle altre associazini che per coerenza sono andate fino in fondo, consapevoli della scelta impopolare ma ritenuta necessaria.
Saluti.
Scusa Angelo io sono un po’tardo, mi spieghi perchè le associazioni non aderenti hanno ritenuto la scelta “necessaria” non curandosi del parere della base?
Credo che questo non sia il momento di polemizzare frà associazioni che comunque sono state con noi a manifestare. Bravo Sparvoli e bravi gli amici della libera caccia. Gino Melfi CONF.A.V.I. Salerno
E’ la prima volta che intervengo ma penso che sia necessario ricordare al signor Angelo che solo i presuntuosi (e gli imbecilli) non cambiano mai idea.
Ricorda che la coerenza è sintomo di serietà. Comunque si può anche cambiare idea basta ammetterne le motivazioni.
Comunque la tua risposta conferma quanto abbiate la coda di paglia.
X Paolo
Tu non sei tardo sei furbo, comunque ti rispondo a mio parere.
Hanno ritenuto questa scelta necessaria perchè la manifestazione in questo momento era strumentale, organizzata da una associazioni venatoria senza il preventivo parere delle altre, troppo politica per essere interpretata solo una manifestazione in difesa della caccia, questa valeva anche in difesa delle sedie. Inoltre inopportuna perchè nel preciso istante in cui il Governo manifesta la volontà ed approvare l’art. 38 ora 43 della Comunitaria gli vado a manifestare contro.
Era sufficiente un minimo di umiltà da parte di tutti e trovare una soluzione adeguata che rispettasse tutto il mondo venatorio.
Tengo a precisare che non esistono cacciatori di serie diverse, non siamo in un campionato.
Ciao.
Credo che l’unica scelta strumentale sia quella di essere a favore della modifica della 157/92 quando si parla in tv e sperire quando bisogna metterci la faccia e un’altra parte del corpo maschile che preferisco non citare.
Come ho già scritto in altri forum, è più facile lasciar fare agli altri per 2 ragioni: 1- se si ottiene qualcosa è comunque per tutti; 2- se le cose vanno male si può sempre dire che non si era daccordo.
Tralaltro, per parlare di ripensamenti ci vuole la faccia come il didietro!!!!
Se ben ricordi, alla proposta di modificare la 157/92, alcuni hanno reagito schierandosi dalla parte delle associazioni anticaccia, per poi far marcia indietro per motivi che qualsiasi persona dotata del minimo buon senso riuscirebbe a capire.
L’umiltà è anche capire quando fare silenzio.
Grazie Angelo per la tua esauriente risposta, la mia voleva essere si una “provovazione” ma solo perchè sono convinto che è importante farci sentire. Basta con il subire senza reagire. Questa manifetazione, sempre a mio modesto parere, potrebbe essere l’inizio di una serie atte a farci risalire la china, a riqualificare la figura del cacciatore, sempre che ci sia un seguito.
In bocca al lupo Angelo
A malincuore rispondo ad Angelo,il problema del mondo venatorio e’ proprio questo,nel momento di essere cooesi ci sidivide. Nonostante l’opinione pubblica ci continua a trattare come fossimo una razza inferiore delle sottospecie umane adatte a compiere chissa quali delitti,noi ci dividiamo e non facciamo altro che sputarci veleno.La manifestazione del 9 marzo altro non era che un occasione per rivendicare la nostra passione fatta di nobili principi e radicate tradizioni,e se ci pensi e’ l unica possibilita’ che abbiamo per far tuonare le nostre rivendicazioni.Ora condividerai con me che come vada l’ attuazione o meno della modifica alla legge 157 le condivideremo insieme,oppure sarete cosi’ cooerenti nel momento in cui verra’aprovata la modifica, e me lo auguro vivamente,che resterete a casa gurdando chi ha avuto il coraggio di manifestare?Finisco ricordandoti che la nostra associazione non promuove manifestazioni per le tessere,ma perche’ crede nel sindacato che essa rapresenta e quindi nei cacciatori, a differenza di chi fino a qualche tempo fa’ sedeva nel tavolo degli ambientalisti.Ciao
caro MARKAN tu sei la VERGOGNA di tutti gli uomini di destra , persone come te andrebbero radiate dall’ufficio anagrafe e ricordati un motto che a te non appartiene perche non sei degno di gridarlo “MOLTI NEMICI MOLTO ONORE” e voi anticaccia del c…o siete i miei nemici e non me ne voglino gli amici GIUSEPPE FRANCO ELIA MAURO E MARCO io a roma ero presente fradicio dalla testa ai piedi,pur di difendere le mie origini rurali, e ho vissuto un giorno da LEONE mentre qualchuno ne vivrà 10000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000 da PECORONE.
Uomo di destra una gran ceppa! Ma capite la sintassi quando leggete? Ho scritto che a dicembre il giorno della manifestazione di forza nuova è diluviato e il giorno dopo, per il no-berlusconi day, splendeva gran sole. Io non denigro un bel niente, prendo solo atto della pochezza delle vostre argomentazioni; capisco che vi irriti ma la caccia ormai è un relitto storico e ideologico, caro a persone che inneggiano a vecchie tradizioni, del piffero aggiungo io. Argomenti da conservatori, roba di destra. Ne ho piene le scatole di ’sto vecchiume! Sarò contento solo il giorno in cui tutte le “tradizioni” balorde che popolano questo assurdo pianeta saran sparite. Si chiama utopia, ovvero: cose che ancora non esistono, NON cose impossibili. Voglio poter uscire di casa senza il rischio che un cretino armato di doppietta mi spari addosso, ancorchè per sbaglio: già, perchè io abito in campagna, non in centro a Roma, e la terra la tratto con amore e rispetto. Ma che ne sapete voi di ’sti concetti marziani? Voi sapete solo di uccisioni di animali selvatici e di animali allevati. Ma non vi ripugna tutto ’sto sangue sulle mani? Già so che seguiranno decine di mail indignate di risposta, ma tanto è tutto uno stanco bla-bla. Chi avrà più filo, tesserà di più; il vostro è quasi finito, tempo di reintrodurre di frodo qualche cinghiale qua e là per aver la scusa degli abbattimenti selettivi. Come è vostro uso fare: altro che funzione di regolazione della fauna selvatica, senza le reintroduzioni gli unici uccelli a cui riuscireste a sparare…, va beh, avete capito…
In quanto a pochezza di argomentazioni, caro il mio “bau bau” non ti supera nessuno, tranne Bonelli e qualche altro isterico infarcito di ideologia animalista e di Utupia da pulizia etnica. Lo so che ti piacerebbe fare piazza pulita di chi è diverso da te. E’ un atteggiamento comune agli esaltati e ai fanatici e tu sei solo un fanatico esaltato. Un povero fanatico miope che non sa o non può (per incapacità intellettiva, non visiva) guardare un palmo oltre il suo naso. La società moderna, caro “bau bau” è fatta anche del vecchiume che ti infastidisce. Un vecchiume che ti ha generato, che ha sputato sangue e sudore, che ti ha fatto crescere e che ora ti chiede solo di essere lasciato in pace per gli anni che gli restano da vivere
Ma riesci a renderti conto di cosa stai dicendo? Sembri Arkan, l’animo malvagio di Milosevic (ma che strano Markan sembra una fantasiosa composizione fra la M di Milosevic e il suo cagnaccio sanguinario Arkan), esecutore del genocidio dei non Serbi in Bosnia e Serbia.
Ma tutta la tua meschina pochezza è esaltata dal timore che hai di prenderti una fucilata quando esci di casa. Fossi in te, ne avrei molta di più nell’attraversare la strada.
Adesso basta perché ne ho piene le tasche di parlare con uno che non vuole capire, ma ti ricordo che è proprio sulle vecchie tradizioni del piffero, come dici tu, che si costruisce un futuro migliore per tutti. Anche per i diversi -quelli che sono portatori di altri valori- e, purtroppo, anche per i fanatici intolleranti come te. Perchè nella “nostra” Utopia la scomparsa degli altri non solo non è desiderata, ma è temuta come la peste bubbonica.
Addio, pulitore etnico dei miei stivali.
Come già detto nel mio precedente passaggio non mi irriti affatto, anzi tutt’altro. MA vorrei risponderti su certe tue argomentazioni farneticanti. Uscire di casa e esere colpito dal cretino con la doppietta::: ma ste cose sono fantascienza oppure è un copia e incolla celebrale di qualche idioa che non sa dove è di casa la realtà…. forse hai più probabilità di essere investito o travolto da un ubriaco o un drogato al volante o dal figlio di papà di 18 anni con il bolide sotto il cu.o che dopo essersi fatto una tiratina si mette al volante. Certo poi…. paga l’assicurazione e neppure in galera va questo ambientalista cittadino moderno.
Poi parli di uccisioni, sangue o altro…. ma scusami e te lo dico con molta educazione….sei un francescano? cammini scalzo e ti nutri di semini?
Oppure vesti nurmalmente e calzi scarpe. Perchè vedi il pellame delle tue scarpe o quello che forgia il tu giaccone o il tuo portafoglio a qualcuno è stato preso. Certo per necessità…. ma è sicuramente più etico in un prelievo venatorio che in una batteria dove l’animale spesso è solo stordito con una sola scarica elettrica alle tempie prima di essere squoiato. Io abito in campagna e amo la terra…. chi ti fa pensare che noi non amiamo anche di più il nostro ambiente. Personalmente vivo la campagna 365 gg l’anno , seguo i ripopolamenti e aiuto gli animali quando sono in difficoltà. Certo poi li caccio anche ma è una lotta alla pari e con pari dignità. MA te queste cose non puoi capirle perchè non vivi la natura a 360 gradi e non ne capisci di biodiversità e ecoequilibri naturali. A te basta vietare. E’ facile dire solo NO!
Vedi, se solo conoscessi la realtà Wilderness ti accorgeresti che e utopia quella che da anni una certa generazione di ambientalisti spaccia come panacea per la salvaguardia dell’ambiente. Ma questi forse sono discorsi troppo grandi per te e ti farebbero venire il mal di testa.
Preferisci vietare e creare dei bei carrozzoni politici ( ente parchi ) per parassiti sociali e politici trombati piuttosto che preservare veramente la biodiversità.
Noi popolo cacciatore abbiamo si un grande difetto, quello di essere degli inguaribili individualisti ed è questo che ci ha di fatto isolato dalla società e a permesso a persone come te di fare dell’idiozia un movimento politico. Ma ora le cose stanno cambiando e quel vecchiume ( come lo chiami tu ) ha capito che deve parlare con la gente e far capire quanto becere sono le vostre teorie. E solo questione di tempo… e non importa come andrà a finire. L’importante è lottare per quello in cui si crede e mantenere sempre alta la propria dignità nell’integrità morale delle nostre famiglie.
Spero di essere stato suf ficientemente educato e tranquillo.
Non mi piace trascinare un dibattito nell’urlato. Nella baruffa e dietro i fumogeni ci si nascondono i vigliacchi e quelli che non hanno proposte.
Giuseppe Curcurù
Hai proprio ragione Paolosan, nel momento in cui occorre essere uniti ci si divide; quante volte lo scritto in questi giorni che siamo un popolo che non riesce a dare di più. Ogni giorno tristi conferme.
Lasciamo stare i vari Markan che fanno solo disinformazione fedeli al vecchio concetto, comune ai regimi totalitari, del “denigra denigra, qualcosa resterà”; lasciamoli stare ma non ignoriamoli perchè altrimenti riescono nel loro basso intento.
Sono invece i tanti Angelo che mi fanno cadere le braccia! Ho scritto in un post qui sopra: “i balbettii in TV del Presidente Federcaccia”. Ebbene, come si fà a non capire che quando il Presidente della maggiore Associazione Venatoria Italiana viene chiamato in televisione a rappresentare i cacciatori rappresenta noi tutti, anche quelli come me che non hanno la tessera della sua associazione?! E non mi sta assolutamente bene che faccia quelle figuracce! Mi fa vergognare e ci danneggia tutti, altro che non abbiamo il diritto di criticarlo!!
Ed ho anche scritto che, al di la della tanta dietrologia che si è fatta su questa manifestazione, farsi vedere e sentire, bloccare civilmente una città, è utile e sempre opportuno perchè dopo tanti, troppi anni di silenzio, è ora di dire chiaro e forte che nessuno può mettere più in discussione il nostro diritto etico e sociale di essere cacciatori e quindi gestori e fruitori del territorio!
Si svegli Angelo, si svegli……….oppure abbia il buon gusto di tacere.
Saluti cordiali,
Giancarlo Gasparini
Grazie del si svegli, lo farò appena lei torna dal letargo.
Riconferma anche lei quanto abbiate la coda di paglia.
Tornerò a ragionare seremanete quando mi renderò conto che è tornato il rispetto tra cacciatori.
Se si vogliono fare le critiche si deve essere pronti anche subirle.
Tua convinzione che io posso condividere, ma dammi atto che probabilmente è stata gestita nel modo sbagliato e interpretata ancora peggio.
Su questo blog ho appena letto un intervento che giustifica il comportamento di libera caccia sul ripensamento per l’adesiona alla manifestazione che dice che solo i presuntuosi e gli imbecilli non cambiano idea, però contemporanemante rimarcate la presa di posizione di federcaccia al tavolo famoso di trattativa dal quale poi si è ritirata, cos’ è se non un ripensamento?
Questo però non sta bene, dai un minimo di coerenza e umiltà non guasta neanche voi.
intervengo per specificare che i miei interventi sul post, erano e sono a favore della manifestazione di Roma, avendo usato il nome Angelo, mentre oggi il post con lo stesso nome non è mio. Un fatto di coerenza.
Approfitto dello spazio per dire all’amico Angelo, che la saggezza o la persona saggia,è quella persona che riconosce i propri errori cercando di correggerli.
La nostra dirigenza dopo aver appreso che il governo ci stava prendendo in giro (vedi la votazione della comunitaria alla camera) ha ritenuto giustamente di partecipare ad una manifestazione per far valere i diritti dei cacciatori, ripeto DIRITTI, in funzione dell’essere cittadini EUROPEI.
Chi non ha aderito ha sicuramente accordi sottobanco, per far rimanere la caccia inalterata così come è oggi, in barba della base che chiede di essere trattati parimenti al resto dei colleghi EUROPEI.
E’ l’ora di aggiundere i fatti alle chiacchiere!
Buona giornata a tutti
La mia delle ore 9:24 è per Paolosan
Condivido pienamente quanto scritto da Franco Girolami. A Markan (possessore della verità assoluta) posso solo dire quello che mio nonno non ha mai smesso di ripetermi:
” fidati di coloro che cercano la verità, dubita di coloro che l’hanno trovata”.
Addio Markan…parlare con te è solo tempo sprecato!!!!
Siete voi cacciatori che pretendete di avere la verità assoluta che ciò che fate è giusto, siete voi che avete tutte le ragioni e chi dissente sbaglia sempre e comunque; a voi si dovrebbe dire sempre sì, così come è stato fatto per lungo tempo. Le cose cambiano, ma voi non lo capite. Sapete solo sputare veleno, dare a chi dissente dell’estremista (il tizio che evoca la pulizia etnica è preda di un delirio che probabilmente lui stesso accarezza) e insultare, che è tipico di chi ha la coscienza sporca e pochi argomenti. State pesantemente sulle palle al 70% della popolazione italiana, ve ne rendete conto? Sono tutti estremisti? Certe mattine sembra di stare in Iraq tanti sono i colpi di fucile che si sentono, poi vi stupite di dare così tanto fastidio. Non rispondete mai a tono, mai nel merito, come sulla questione dei ripopolamenti. E’ vero o no che senza di essi non caccereste più un bel piffero? Che sparate ad animali allevati, come il tiro al bersaglio? E’ vero o no che si reintroducono di nascosto cinghiali dell’est europeo per creare artificialmente le emergenze cinghiali? E’ vero o no che ricevete finanziamenti sia per i ripopolamenti che per la caccia selettiva? E’ vero o no? E poi mi venite a parlare di parassitismo e assistenzialismo. Mi rispondete una volta nel merito? Ce la fate? Quando troverò un cacciatore che risponderà a tono a ’ste domande? E’ da una vita che le pongo, mai trovatone uno.
Visto che certe mattine sembra Iraq mai che metti un piede su una mina anti cacciatore
Come vedi ti rispondo ancora una volta con l’educazione che contraddistingue il popolo venatorio. Lo faccio come l’ho fatto in precedenza per ben tre volte anche se credo che tu preferisca non leggere e continuare sul piano della faziosa provocazione. Provocazione che non produce proposte ma alimenta nebbie e odio dove nascondere la propria presunzione. Ti rispondo brevemente su più punti.. In Iraq ci sei mai stato? ….. beh io si e ti assicuro che è ben altra cosa e il paragone che fai è puramente ridicolo. In Iraq non senti i lo sparaspara che tu credi ma solo dei vigliacchi che mettono delle bombe dove far saltare in aria donne, vecchi e bambini senza che questi abbiano la minima possibilità di difendersi. MARKAN… che bel nome… sembra quello di un capo Talebano a cui ho dato la caccia ma ti si addice perchè anche tu hai delle idee talebane. Mi parli di ripopolamenti senza sapere che è falso ciò che affermi. Non è permesso ripopolare specie come tu affermi e i ripopolamenti come qualcuno ti ha fatto notare sono affidati agli enti della provincia con animali provenienti da ZRC o allevamenti vertificati.
Riceviamo finanziamenti per i ripopolamenti??? SEi fuori completamente, in caso sarà il contrario. Gli ATC si reggono non con l’assistenzialismo ma con i fondi che i cacciatori versano alla regione e agli ATC appunto. Di questi soldi una parte li parassitate voi ( che siete i veri avidi di soldi ) con i vari gettoni presenza nei comitati faunistici ( dove per legge dovete essere presenti ) e nei vari ATC. Noi cacciatori facciamo molto volontariato e per la caccia di selezione facciamo dei corsi appositi ( pagandoli di tasca nostra ) che ci consentono nelle regioni che hanno un serio piano faunistico ( e sono poche ) di fare censimenti e catture.
Concludo con le percentuali… il 70% addirittura….. beh se anche fosse ( cosa che non credo assolutamente e dai vari sondaggi fatti su stampa, repubblica, virgilio ecc ecc hai una % opposta ) è il frutto di anni di letame e menzogne che vi e stato permesso perpretare ai nostri danni la noi stessi. Perchè in questi anni chi doveva controbattervi ha preferito adottare il profilo del lombrico e del “nobile Silenzio”. Noi base dei cacciatori con il nostro individualismo per ultimo non siamo stati in grado di parlare con la gente e spiegare esattamente le cose come stanno. Ora anche grazie al WEB questo sta cambiando ed è questo che vi fa paura. Sapete che potete essere combattuti sul vostro stesso piano e la disinformazione viene prontamente smascherata, come è avvenuto con certi sondaggi ( a cui tu ti riferisci ) montati ad arte.
Purtroppo ancora non basta, perchè avete dalla vostra parte il nanismo politico ereditato con il crollo della prima Repubblica, ma a quello possiamo pian piano porre rimedio.
Come sempre credo di averti argomentato con educazione e coerenza e spero di poterti leggere in un serio, ma produttivo, contraddittorio.
Dimenticavo solo una cosa… su una cosa mi hai irritato. Sentirmi paragonato nella mia passione all’IRAQ.. Beh chi ha fatto missioni sa cosa vuol dire Iraq ( Golfo2, Antica BAbilonia), Bosnia ( KFOR ), Afganistan ( AISAF ), Ruanda ( Ippocampo ), Timorest ecc ecc. Mi basterebbe solo che personaggi come te facciano una sola settimana li ( ma non col fucile in mano ) a montare tende da campo della Croce Rossa internazionale. Sono sicuro che certi raffronti non li faresti.
Giuseppe Curcurù ( Velletri- RM )
Arrogante signor(?) Markan, il tizio che la descrive come un un fanatico pulitore etnico, ha un nome e un cognome e non un nomignolo (brutto e di pessimo gusto) come quello che lei, molto coraggiosamente, ritiene di usare. Rileggendo i suoi interventi, sono sempre più convinto che lei sia vittima di un delirio di onnipotenza. Cito umilmente qualche brano della sua poco garbata prosa: “…siete pesantemente sulle palle al 70% della popolazione italiana…” “…ne ho piene le scatole di ’sto vecchiume! Sarò contento solo il giorno in cui tutte le tradizioni balorde che popolano questo assurdo pianeta saranno sparite..”. E mi fermo qui, perché credo sia sufficiente a dimostrare la sua protervia di uomo con la verità in tasca. Al contrario di lei, pur credendo fermamente nell’evoluzione dell’essere umano e nel suo miglioramento, io mi trovo bene con i miei VECCHI cacciatori, a parlare nelle VECCHIE trattorie di campagna, di VECCHIE tradizioni e di VECCHIE storie. Mangiando saporiti piatti di selvaggina cucinati con VECCHIE ricette e bevendo degli anonimi vinelli fatti alla VECCHIA maniera. E se talvolta mi sento a disagio su questo VECCHIO pianeta, non è certo per una lepre o un cinghiale o un mazzetto di tordi che hanno prelevato i cacciatori, ma per le schifezze che mi fanno bere e respirare tutti i giorni. E’ davvero difficile, mi creda, trovare qualcuno più mite di me e che insegua così tante “Utopie”. Ma non mi piacciono quelle “utopie” che stanno alla fine di un percorso disseminato di violenza, di prevaricazione autoritaria e di negazione degli “ALTRI”. Io, a differenza di quanto fa lei, non ho nessuna voglia di cancellare dalla faccia della terra chi non la pensa come me e, se mi è possibile, mi siedo volentieri a parlare con lui, per cercare di capirlo e di farmi capire. E’ chiaro il concetto? D’altra parte, il suo delirio da onnipotente appare evidente dai toni apodittici che ama usare e dalle affermazioni sconclusionate, banali e immotivate (come le ha ben chiarito Stefano) su ripopolamenti e finanziamenti pubblici!!!. Non credo che i due o tre giorni di passo nei quali sente tante fucilate rappresentino una prova insopportabile per le sue povere orecchie. Ci pensi bene, per gli altri 360 giorni dell’anno nessuno le rompe le scatole più di tanto. O forse sì, per il semplice fatto di esistere! In quanto alle offese, non diventi anche ridicolo, la prego, basta fare un giro nei vari siti venatori per vederli deturpati da post pieni di offese volgarità e violenze verbali contro i cacciatori, da far venire la pelle d’oca: assassini, criminali, sanguinari, sadici, impotenti, per concludere con la signorile invocazione di una grande politica del PD che ci ha sollecitato a spararci nelle parti basse.
Al contrario -e questa è una vera e propria sfida- la invito a trovare un commento offensivo postato da qualche cacciatore in uno qualunque degli infiniti siti animal-ambientalisti che popolano il web. Non ci riuscirà mai. E sa perché? Primo, perché non rientra nel nostro modo di agire; secondo, perché i “vostri” siti rappresentano un circolo chiuso nel quale la censura di regime non permette a nessuno di sopravvivere per più di cinque minuti: Vede, anche questa è una forma di democratico e civile confronto dal quale rifuggite con grande scrupolo. La tolleranza, di cui lei, evidentemente, ignora l’esistenza, è un termine che riguarda la capacità collettiva ed individuale di vivere pacificamente con coloro che credono in cose e valori diversi e, di conseguenza, agiscono in maniera diversa dalla propria. Questa è la base del convivere civile e pacifico. Al contrario, i sistemi autoritari come quello che invoca lei, si fondano, sull’intolleranza che è la negazione della conoscenza reciproca (ho detto RECIPROCA) dell’accettazione reciproca (ho detto RECIPROCA) e del rispetto reciproco (ho detto RECIPROCO).
E’ per questo che la “sua” utopia mi spaventa.
Non posso che condividerti in pieno carissimo Franco, ma le nostre risposte a tono sono sicuro che non verranno neppure lette. Questo perchè questi signori non accettano il contraddittorio civile ma sono abituati a fare leva sul sentimento, proprio come fanno certi finti accattoni da strada che mandano i bambini a chiedere l’elemosina ansicchè andare a lavorare. Il loro capo supremo…. il piagnucoloso Bonelli , quali proposte ha fatto? sa dire solo NO! a prescindere. E questo anche a costo di dover sborsare milioni di Euro di danni come avviene in molte province, tanto che importa… non sono soldi suoi. Questi signori anche grazie alla nostra divisione interna sono da ammirare, perchè sono riuscito a fare dell’idiozia un moviomento politico potente.
Forse è il momento di essere meno divisi e meno silenti. Argomentiamoli con educazione, questo da loro fastidio. BAsti pensare alla manifestazione. Siamo stato perfetti…. neppure una cartaccia per terra! Per questo ci hanno boicottati ….. perchè non potevano strumentalizzarci su nulla. Combattiamoli dentro i loro siti con educazione e proposte serie. Noi ne siamo capaci, perchè proveniamo da culture ed educazioni cresciute nell’integrità morale delle nostre famiglie.
Giuseppe Curcurù
Le ho lette eccome le vostre risposte. Lo sbaglio è mio: mai discutere via mail, si dicono le cose comode, si tace degli aspetti sgradevoli. Solo alcune precisazioni: Bonelli non è il mio capo supremo, non sono interessato alla politica partitica. Molte persone che han scritto su questa lista non sono state educate come alcuni altri di voi han provato ad essere, l’insulto facile piace a molti e io escludo di averlo utilizzato; qualche espressione un po’ forte penso ci possa stare in un discorso tra adulti. Dopo di che facciamocene tutti una ragione: abbiamo posizioni radicali fortemente divergenti, un fossato ci divide e lo farà sempre di più. La realtà è un po’ più complessa di come appare. Lo so che i cacciatori non sono tutti uguali, ma manifestare per poter sparare tutto l’anno e anche ai migratori di certo non vi rende più simpatici. Pensateci. Nota sull’Iraq: ci va molto coraggio a difendere un intervento militare unilaterale; invadere l’Iraq è stata un’infamia, Saddam non aveva le armi che si sbandierava avesse ed era pronto all’esilio; il suo petrolio invece piaceva e piace eccome; questa è la realtà, tutto il resto è retorica.
“Nota sull’Iraq: ci va molto coraggio a difendere un intervento militare unilaterale”… L’Italia non ha pertecipato a nessuna missione offensiva in IRAQ. L’Italia in IRAQ era ed è presente in un contesto di pacificazione e non di attacco. Le truppe italiane in Iraq hanno lavorato in un contesto internazionale per la pacificazione di un area e nell’area a noi assegnata abbiamo eseguito opere civili importanti a cominciare dalla potabilizzazione dell’acqua. Poi importanti opere con il nostro presidio sanitario che ha permesso di curare la popolazione inerme. Potrei andare ancora avanti con argomenti o ricordi che alle volte mi svegliano la notte. Ma non credo sia questo il palcoscenico appropriato. Pertanto difendo con orgoglio l’impegno Italiano in Iraq, sia nel 1989 con la missione Golfo 2 che in Antica Babilonia.
Per il discorso caccia invece devo ancora puntualmente smentirti perchè:”cacciatori non sono tutti uguali, ma manifestare per poter sparare tutto l’anno e anche ai migratori di certo non vi rende più simpatici” … noi non abbiamo manifestato per sparare tutto l’anno! Questa è l’ennesima balla messa in bocca alle persone per bene.
L’aticolo 38 della comunitaria ( se a quello ti riferisci ) non permette la caccia selvaggia, ma allinea la posizione Italiana a quella europea, permettendo alle regioni ( perchè in italia la biodiversità e ampia da regione a regione ) di ampliare di qualche settimana il periodo di caccia ma allo stesso modo lo può ridurre se delle specie sono particolarmente minacciate. Le cosiddette cacce in deroga sarebbero legiferate da una legge mazionale e quindi il patrimonio faunistico ancora di più tutelato.
La modifica che noi chiediamo insieme alla tutela del mondo rurale è ben altra cosa. Si chiede in poche parole di modificare degli aspetti ormai obsoleti della legge. Questo non vuol dire cacca selvaggia. Nessuni si sogna di fare dell’italia l’isola di Pasqua. Noi abbiamo una grandissima biodiversita ma anche un ecosistema molto minacciato da un edilizia selvaggia e da tonellate di veleni che giornalmente si riversano nell’ambiente. A noi cacciatori interessa al pari dei veri ambientalisti tutelare la natura e l’ambiente. Tant’è che nelle aree Wilderness (che in termini di tutela ambientale superano e di gran lunga quella dei parchi) sono consentite tutte le culture rurali e umane , come la caccia, la pesca, la raccolta sdei funghi, l’allevamento ecc ecc.
Spero di essere stato chiaro nell’esposizione oltre che garbato.
Una sola cortesia, perchè la cosa mi irrita molto ( ho perso degli amici fraterni laggiù) evita di parlare e di fare paragoni con l’IRAQ e altri teatri che hanno coinvolto le nostre FFAA. Qui parliamo di caccia, ok.
Giuseppe Curcurù
Dimenticavo…. non è differente discutere via mail o a quattrocchi. Quando si conosce la propria materia e si hanno nobili principi ed etica venatoria puoi dicutere ovunque a con tutti. Dalla piattaforma web a porta a porta. Quando si argomenta senza l’uso della menzogna non si ha paura di dire le cose come stanno.
Prendi atto, per esempio che nonostante tra me e te esiste un baratro ideologico, qui nessuno ti ha censurato ( come ad esempio avviene su siti ambientalisti ) ma ti hanno permesso di esprimere le tue idee in un contraddittorio ad armi pari. Spero almeno che questo sia servito a chiarirti degli aspetti che mi sembra fossero lacunosi o messi li in modo distorto.
Giuseppe Curcurù
E proprio qui sta il punto. Tu carissimo Markan sei una delle innumerevoli vittime di una disinformazione criminale orchestrata da un pugno di fanatici che, a forza di ripetere le stesse menzogne hanno finito per ritenerle vere anche loro.
NESSUNO HA MAI CHIESTO DI CACCIARE TUTTO L’ANNO!!!! Questa è una fandonia grossa come l’Europa, già, proprio come l’Europa che ha fissato paletti rigidissimi che nessuno stato membro potrebbe oltrepassare. Eccola la retorica: raccontare menzogne spudorate per suscitare sdegno e indignazione nei cittadini che non conoscono il problema. Quella che abbiamo chiesto noi -ammesso che tu voglia sentire un’altra campana- è una caccia in stile europeo. Diversa. Fatta per specie e per decadi. Come accade in Portogallo, Francia, Spgna, Grecia.
Se ne hai voglia puoi documentarti, altrimenti puoi restare con le tue idee indotte da una forsennata e fanatica ideologia animalista che della verità ha paura.
Amici, a proposito di Markan volevo dirvi che non conviene mai discutere con un idiota. Ti porta al suo livello e poi ti batte per esperienza.
Conviene solo ignorarlo….intanto puzza solamente
Markan…io so che sei un estremista di sinistra,non ce bisogno di andare all’universita’,e’ tipico per voi andare a disturbare fuori da casa vostra, mentre nessuno deve permettersi di farlo nella vostra,ho capito subito che sei il classico “provocatore bolscevico”,pseudo animalista,ambientalista.ect ect,pero’…sarei curioso di vedere se rifiuti un bel pesce arrosto,o una bella fiorentina, (un animalista..vero lo e’ sempre e cmq ) in una delle vostre cene,quelle….”radical chic”,dove parlate..parlate…,voi siete sempre i migliori, e gli altri non sono niente e nessuno,ecco… questo lo sapete fare benissimo,tanto ci sono i fessi che lavorano per voi, banda di fannulloni e mangiapane a tradimento, ricordati pero’, che i tempi per quelli come te, stanno cambiando,tra po dovrai rimboccarti le maniche,perche’ chi vi aveva abituati con..quello che voi di sinistra avete nel dna,cioe’ “L’ASSISTENZIALISMO DI STATO” ( l’ex on Pecoraro ne sapeva qualcosa )…cessera per sempre’!!!!!
…a buon intenditore,poche…parole
bravo guidola gente come noi cacciatori egrazie alla nosta passione, diamo lavoro epane a migliaia di famiglie dell,indotto viva la caccia lunga vita ai cacciatori
Caro Markan ,se scrive e dice sempre coglionate del genere ha ragione ad avere paura di uscire di casa.
Ma questo è un discorso che precinde dalla caccia.
Saluti.
Markan…io sono un cappannista(casotaro) io tutto il tempo dell’anno pulisco il bosco tolgo erbacce sistemo i campi semino da mangiare a fondo perduto per gli uccelli ripristino i sito dove la fauna non può vivere. devo ancora vedere dei animalisti e ambientalisti che alla domenica mattina si prendono in mano una motosega o un decespugliatore o una roncola per pulire qualcosa e per tenere l’ambiente pulito. mi sa dire che cavolo fate?? dite di fare del bene per l’ambiente. dove?? noi cacciatori siamo i primi a fare del bene per l’ambiente. la smetta di dire cavolate!!! cominciate a lavorare (o questa parola non la conoscete) e invece di provocare chi lavora e parlar male cominciate a tenere pulito i parchi i boschi i prati ….. e poi cominciate a parlare. saluti
Elia da vicenza VIVA I CACCIATORI QUELLI VERI!!!
Se fossi meno ignorante in materia sapresti che:
-I ripopolamenti si fanno con animali di cattura presi dalle Z.R.C. che in parte sono destinati al ripopolamento delle Z.R.C. stesse. Reintrodurre animali allevati sta andando in disuso per motiti che un grande naturalista come te dovrebbe conoscere;
- quanto citato sopra riguarda la caccia stanziale, che grazie a Dio non è l’unica forma di caccia praticabile;
- Se fossi meno ignorante sapresti che il cinghiale è un animale molto prolifico che a volte si accoppia anche 2 volte l’anno: credo che questo basti a giustificarne l’abbondante presenza in tutto il territorio nazionale;
-Parlare poi di soldi presi per l’acquisto di animali è assurdo, visto che le tasse pagate per andare a caccia non bastano a coprire i danni che molti animali ( non solo ungulati) provocano alle colture.
-Per quanto riguarda la caccia di selezione, essa avviene mediante un piano di abbattimento realizzato in base ai censimenti svolti da enti competenti, che decidono numero, sesso e fascia di età dei soggetti da abbattere.
Se qualche volta, invece di basarvi solo su luoghi comuni, vi preoccupaste veramente di quello che succede intorno a voi, scoprireste che il vero guaio per la conservazione dell’ambiente non sono i cacciatori, e che il dialogo tra il mondo venatorio e quello ambientalista non è utopia.
E’ anche ora che la smettiate di associare a tutta la categoria il comportamento sbagliato di alcuni soggetti, e di mettere a tutti i cacciatori l’etichetta del bracconiere,soggetto che spesso la licenza di caccia non la possiede neanche.
Saresti daccordo se qualcuno ti accusasse di essere un pirata della strada perché anche tu possiedi un’auto e sei titolare di una patente di guida??
Il vostro vero guaio non siete in grado di ostacolare in alcun modo chi veramente causa catastrofi ambientali, per cui non vi rimane che inveire contro la categoria più facilmente attaccabile, con mezzi subdoli e falsa informazione, atta ad accattivarvi il consenso dell’opinione pubblica.
Solo così potete giustificare la vostra esistenza.
POVERACCI!!!!!!
Amici cacciatori ma vi siete resi conto che avete dato risalto solo a lui facendo il suo giuoco? La non curanza è la miglior arma. Ignorate le provocazioni.
Ha ragione sig.Ferazzoli smettiamola di correre dietro a gente incompetente in materia di caccia ambiente.
cacciatori ormai abbiamo preso questa strada che secondo me e quella che ci porterà lontano.
Mi spiace amico Ferrazzoli e amico Elia ma non sono d’accordo con voi. LA politica del nobile silenzio non ha portato frutti positivi e l’essere individualisti ha permesso a queste persone di fare fell’idiozia un movimento politico. Non è più pissibile accettare con nobiltà badilate di letame e rimanere silenti per dimostrare la propria superiorità. Non è produttivo. Ormai lo scontro è alto e quando si combatte non ci si trincea! Si va avanti.
Non bisogna più concedere neppure un millimetro a queste persone. Vanno controbattute punto su punto con argomenti che smontino le loro calunnie. Bisogna trarre dal contraddittorio con loro insegnamenti preziosi che ci consentano di riappropriarci del terreno che ci è stato tolto con le menzogne e il qualunquismo.
Basta rimanere silenti.
Concordo pienamente con lamico Peppe,d’altronde questi idioti e falsi moralisti hanno preso potere e arroganza,grazie al nostro silenzio,ripeto…..ripeto,ora dovranno essere loro a subire NOI!!!!!!
amici cacciatori romani svegliatevi …alla manifestazione eravamo pochi, onore al veneto e alla puglia ….erano moltissimi ..grazie ragazzi
Devo riconoscere che quello che scrivi è vero. Noi che nel Lazio dovevamo fare la parte del leone abbiamo al massimo “miagolato”. Di questo tutti i cacciatori Laziali dovrebbero vergognarsi. E poi si lamentano che abbiamo una regione con un calendario di merd.a. Peggio dico io dopo la solidarietà che ha espresso il popolo venatorio laziale.
Personalmente e nonostante un tutore al ginocchio che mi ha fatto vedere le stelle alla manifestazione ci sono venuto. Sono partito da Terracina alle 6.00 per esserci e tutto a spese mie. La mia associazione ( Enalcaccia )non ha aderito ma io nonostante le loro bugie ho aderito spontaneamente. Credo che il prossimo anno l’Enalcaccia perderà 3 tesserati.
Mper Il sig. Markan trovo ammirabile la pazienza che alcuni trovano nel rispondere alla sua eresia. Personalmente trovo disgustoso leggerti e leggere persone come te.
ai veramente ragione caro luigi 76, la colpa della mancanza di cacciatori romani lo si deve solo alla dirigenza romana dell’associazione che conta oltre 5000 iscritti, non si è preuccupata di avvertire le varie segreterie comunali di quello che si doveva fare, e se l’ha fatto è stata una chiamata al telefono ad alcuni e non a tutti solo di venerdi e capisci il tempo per organizzare era veramento poco, e quei pochi presenti che c’erano lo hanno fatto di propria iniziativa…. un saluto
Grandissima manifestazione, per esserci ho dovuto sostenere un grande sacrificio ma ne sono stato ampiamente ripagato. Ho finalmente visto sfilare l’orgoglio di giovani e meno giovani. Ho letto diversi post e devo dire che non ho molto altro da aggiungere. Siamo stati perfetti nella nostra composta dignità nonostante il boicottaggio delle più grosse AAVV.
Per il sig. Markan…. io in Iraq ci sono stato tre volte, tra cui credo di non sbagliarmi anche con un amico che scrive in lista ( Peppe siamo stati li insieme nel 2004…. precisamente Agosto 2004…credo che mi hai capito ) e aver letto il confronto fatto da te mi ha fatto davvero incazza…e. Tu parli e giudichi senza sapere quello che noi Italiani abbiamo fatto per la popolazione inerme, soprattutto i bambini dell’orfanotrofio di Nassirya. Sciaquati la bocca e lavati le mani prima di scrivere certi confronti.
Gente come te offende la nostra nazione e il nostro tricolore.
grazie luigi76 il veneto ci è e ci sarà sempre per la caccia abbiamo fatto rientro con 10 ore di pulman ma ne è valza la pena. speriamo di aver dato uno spunto a voi del lazio. viva la caccia!!!!
Ciao Peppe,
Il mio voleva essere un monito a tutti gli amici del sito a non cadere nella trappola della provocazione e non al “silenzio degli innocenti”. forse non hai letto i miei precedenti interventi nei quali le mie idee convergono con le tue. Ho sempre sostenuto che manifestare giova e non solo per chiamata nazionale; che bisogna intensificare gli sforzi per valorizzare i giovani, lavorare sulla ricerca di metodi didattici in favore della crescita del ricambio generazionale, le pari opportunità ( il famoso circolo in rosa ).
Questa manifestazione ha dato fastidio a tanti. Adesso spetta ai nostri amici Onorevoli filocaccia, spronati dai nostri vertici far si che i massmedia tornino a parlare positivamente della caccia e dei cacciatori.
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In bocca al lupo di cuore grande Peppe
caro sig. Claudio e noi del veneto allora?? abbiamo fatto pure i pulman per venire giù anche noi abbiamo preso all’ultimo la notizia che la libera caccia aderiva alla manifestazione. ma ci siamo rimbaccati le maniche. voi che siete più comodi allora??
un saluto a tutta la libera caccia del lazio. Elia
Mi dispiace Claudio ma non ci sono scuse e scusanti eravamo troppo pochi per non sapere della manifestazione, purtroppo a roma e nel lazio si pensa solo a polli colorati e tordi immaginari ….dobbiamo crescere siamo troppo superficiali ..speriamo mi risponda un dirigente romano della libera caccia a tutto ciò..saluti e onore ad ELIA ..
caro luigi 76 la ringrazio mi trova anche su (veneto foto manifestazione) per far capire che sono stato a roma e me ne vanto. comunque siamo e dobbiamo restare tutti uniti per far capire di che pasta siamo noi CACCIATORI. tanti saluti dal veneto. Elia
Ciao amico Paolo Ferazzoli, come potrei non essere d’accordo con il tuo Post. Certo che lo condivido come condivido anche altri tuoi scritti. Capisco benissimo che è necessario discernere le provocazioni dal serio confronto. Ma l’errore che non dobbiamo più commettere e quello di richiuderci nel nostro verde orticello. Sarebbe un errore imperdonabile. E come se un generale con truppe fresche e galvanizzate da una fresca vittoria, chieda a queste truppe di trincerarsi. Intanto il “nemico” si riorganizza. Ora è il momento di continuare la nostra opera su molteplici scenari. Finiamola di parlare su quanti eravamo e da dove venivamo. Alla manifestazione ho visto l’orgoglio di tutti, Giovani e meno giovani, quindi non tradiamolo. Concentriamoci su come possiamo agire per essere visibili. Usciamo allo scoperto e argomentiamo con onestà e etica venatoria il nostromondo. Svegliamo e informiamo i cacciatori che dormono o fanno solo critiche. Risvegliamo le coscienze di tutti quei cacciatori che si sentono tradidi dalle AAVV e per protesta dicono… a me non me ne frega niente. Facciamo sentire il nostro peso politico alle prossime elezioni regionali scegliendo di esprimere le nostre preferenze verso le coalizioni che ci sono vicine. Cominciamo a fare il vuoto politico attorno a quei partiti che ci hanno illuso e ragirati. Chiediamo alla nostra presidenza ( e lo sto facendo pubblicamente ora io ) quali sono le strategie che vuole adottare e gli obbiettivi che si prefige. Accettiamo lo scontro con chi si professa contro la caccia, argomentiamoli senza offendere nessuno. La nostra forza sarà l’educazione e l’etica venatoria.
Dobbiamo veramente crederci…. se vogliamo vincere questa battaglia.Non trinceriamoci nuovamente.