Mancano tre settimane (ventuno giorni esatti) alla nostra importante festa di "compleanno".
Come è ormai ben noto a tutti, l’Ufficio di Presidenza e il Comitato Esecutivo hanno organizzato un grande evento, il 14 febbraio, sulle rive dello splendido Lago di Bolsena, per festeggiare degnamente una ricorrenza davvero storica per la nostra Associazione, i primi 50 anni dalla sua fondazione, avvenuta nell’ormai lontano 1959.
In quella occasione, verrà anche festeggiato un altro anniversario, i 41 anni di riconoscimento ufficiale della Libera Caccia da parte del Ministero dell’Interno e del Ministero Agricoltura e Foreste (avvenuto il 20.03.1968).

Lavori in corso per i nuovi A.T.C.
Verificheremo tra breve quanto la "politica di schieramento" influirà sulla composizione dei vertici degli Ambiti Territoriali di Caccia in Provincia di Perugia.
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Con la stagione venatoria prossima alla conclusione, si ripresenta lo spinoso problema del necessario contenimento delle specie cosiddette "opportuniste", che rischiano di vanificare le operazioni di immissione della fauna selvatica di interesse venatorio sul territorio a gestione programmata della caccia.
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Modifica Legge Regionale su risarcimento danni alle colture agricole: pericolo di nuovo aumento delle tasse
Discussa in sede di Consulta Faunistico-Venatoria Regionale dell’Umbria la proposta di modifica della Legge Regionale concernente il risarcimento dei danni provocati alle colture agricole dalla fauna selvatica.
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La legge n. 31 del 5 dicembre 2008, che riordina in un unico testo le norme in materia di agricoltura e foreste, è sicuramente una buona legge, ma non certamente per i cacciatori che da anni chiedono di poter esercitare la caccia nei terreni di proprietà demaniale che nella sola provinvcia di Brescia ammontano a migliaia di ettari. L’articolo 54 comma 3 recita - All’interno del patrimonio forestale regionale non è consentito l’esercizio venatorio - Inoltre, sempre la stessa legge, all’art. 153 comma 6 recita -Se l’azienda agrituristica non si configura come azienza agrituristico-venatoria l’operatore agrituristico può presentare motivata domanda alla provincia affiché sia vietato a terzi l’esercizio della caccia all’interno dell’azienda- Oltre a questa legge, la Regione Lombardia con delibera n. 8799 del 22 dicembre ha preso atto della nota del presidente Formigoni, redatta di concerto con l’assessore regionale alla Caccia, nella quale, a seguito delle recenti sentenze della Corte Costituzionale, che hanno dichiarato illegittime le leggi regionali in materia di deroghe, si invita, per il futuro, ad evitare di legiferare in materia di deroghe e di adottare solo ed esclusivamente delibere di Giunta (che, come è sempre avvenuto, verranno annullate dopo due giorni dal solito ricorso al TAR proposto dai verdi).
Questo è avvenuto in Regione Lombardia la cui maggioranza passa per strenuo difensore della caccia.
Claudio Gorlani
(Presidente Provinciale Brescia)
Testo della Legge
Pubblichiamo i file per le richieste di ammissione in un ambito territoriale di caccia e le modalità di ammissione.
- DDS cacciatori extraregionali
- Modello B
- Modello C
- Modello D
- Modello E
- Modello R