Non sarà la prova regina, la “pistola fumante”, ma certamente è un pesante indizio. Per quanto si vogliano manipolare le notizie, si finisce sempre per scontrarsi con la verità delle cose. Sull’ultimo numero della rivista OASIS è apparso un servizio del Prof. Alberto Meriggi sul ritorno del Lupo in Liguria.
Testo completo

Riceviamo e pubblichiamo volentieri il nuovo studio Cncn sugli incidenti venatori.
Leggi il testo
Il Ministero dell’Ambiente recepisce gli emendamenti proposti dalle regioni su progetto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, in materia di caccia.
Data: 13/11/2008
Il buon senso e la certezza nelle proprie ragioni, non hanno bisogno di proclami o rivoluzioni. Su questo sono d’accordo quanti, questo pomeriggio durante la Conferenza Stato regioni, hanno contribuito ad aprire una nuova fase nel sofferto dibattito che ha per argomento la caccia.
Lo hanno fatto senza pregiudiziali di alcun tipo, attenendosi rigorosamente a logiche scientifiche e di buon senso.
Su sollecitazione di alcune regioni, il Ministro dell’Ambiente ha recepito tre emendamenti relativi a modifiche al D.M. 17 ottobre 2007 riguardante i criteri minimi uniformi per la definizione di misure di conservazione relative a zone speciali di conservazione (ZSC) e a zone di protezione speciale (ZPS).
Il compito del Ministro Prestigiacomo sarà agevolato poiché, sono in corso da tempo consultazioni sull’argomento con il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Luca Zaia, autore di un progetto di modifica alla norma che tiene conto delle richieste del mondo agricolo e venatorio.
Le tre modifiche riguardano: la soppressione dell’art. 5, comma 1, alla lett. a, che prevede la limitazione dell’attività venatoria a due sole giornate fisse la settimana.
Tale norma ha come risultato un’eccessiva, concentrata, pressione venatoria con conseguente aumento del disturbo proprio nelle zone che si intendono tutelare.
Inoltre, le restrizioni all’attività venatoria a specie non ricomprese nell’allegato I della Direttiva CEE 79/409 non sono richieste dalla normativa comunitaria in materia.
L’aggiunta delle parole "fatte salve quelle sottoposte a procedura di valutazione positiva ai sensi dell’art. 5 del Decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n. 357 e successive modificazioni": ciò in analogia alle modifiche proposte per la lett. h) del provvedimento in esame. Infatti l’istituzione delle zone di addestramento rappresenta una procedura pianificatoria su base quinquennale che presuppone l’individuazione di aree la cui designazione non comporta una modifica permanente del sito, ed infine all’art. 6, par. 13, "ZPS caratterizzate dalla presenza di valichi montani…." l’aggiunta al primo punto delle parole "fuorché nelle ZPS caratterizzate dalla presenza di valichi montani". Questi ultimi sono senza dubbio siti sensibili per il passo dei contingenti migratori secondo percorsi di "attraversamento" lineari e costanti, di conseguenza risulta ingiustificata la misura di protezione all’intera area ZPS, peraltro già prevista dal divieto venatorio assoluto per un raggio di mille metri ai sensi della legge n.157/92.
Poche, giuste modifiche, frutto di una linea politica basata sulla concretezza, che ha caratterizzato fino ad oggi l’operato del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Luca Zaia, ma soprattutto un nuovo passo nel lavoro propositivo che tutto il mondo agricolo e venatorio gli riconosce.
Ordinanza 14 gennaio 2008
Ministero della Salute. Tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione di cani.
Leggi il testo completo
Riportiamo, per dovere d’informazione, le risultanze dell’Interpellanza urgente 2-00781 (CACCIA-PRELIEVI IN DEROGA) formulata al Ministero dell’Ambiente dai Deputati della CDL Salerno e Brugger, in data 9 ottobre u.s, seduta n. 220.
Leggi il testo completo
Nessuna mediazione o concertazione sul progetto "spegni-caccia" del Ministro dell’Ambiente, che tenta per l’ennesima volta di scavalcare con Decreto o Ordinanza ad hoc una Legge dello Stato, in vigore dal 2000 e già da allora considerata punitiva e penalizzante per il mondo venatorio.
Leggi il testo completo