In data odierna (22 settembre 2011) è stato riconvocato il Tavolo Tecnico sulla Caccia coordinato da Dario Stéfano, dopo la lunga pausa estiva e le polemiche provocate dall’invio alle Regioni di un fantomatico documento “spacciato come condiviso” da tutti i partecipanti alle riunioni in tema di calendari venatori. Tralasciando i particolari come la “mancanza di tempo per la stesura su carta” e la sterile scusa del coordinatore del Tavolo con la quale ha sbandierato il “ritiro dell’accordo da parte delle componenti venatorie, semplicemente perché sarebbe stato scomodo per le Associazioni Venatorie stesse”, l’ANLC ha nuovamente riaffermato le proprie posizioni nettamente contrarie a ipotesi di compressioni di periodi e specie cacciabili, nonostante i “soliti noti” (che avevano minacciato un’estate surriscaldata dai ricorsi) abbiano ancora una volta appoggiato le conclusioni di un documento mai redatto (per stessa affermazione di Stéfano) e pertanto mai firmato.



