Meteo

Norme di comportamento

4 Luglio 2018 (11:00) in ANLC Informa | Stampa Stampa

Pubblichiamo un VADEMECUM sulle NORME DI COMPORTAMENTO IN CASO DI CONTROLLO VENATORIO DA PARTE DELLE GUARDIE VOLONTARIE VENATORIE.

Leggi il VADEMECUM

Ago
19

Rai3 infanga ancora

19 Agosto 2018 (07:07) in Dal Presidente | Stampa Stampa

Non contenta della sua disinformata performance di stampo animalista dello scorso dicembre, la “valente” giornalista di Rai3 Sabrina Giannini ha rimesso in moto la sua macchina del fango contro la caccia e i cacciatori.
Abituata a raccontare mezze verità infarcite di ideologia vegana, stavolta la paladina anticaccia ha voluto seminare un po’ di allarmismo sociale cianciando sui pochi o inesistenti controlli sulle carni di cinghiale utilizzate nei ristoranti e nelle innumerevoli sagre che animano le serate estive.
Tra l’altro, in una delle riprese utilizzate per commentare la personalissima opinione della giornalista, la Rai – che dovrebbe essere un servizio pubblico – mostra chiaramente lo stemma inconfondibile della Libera Caccia, come se la nostra associazione fosse impegnata nel somministrare pietanze insicure o addirittura dannose.
Ci permettiamo di ricordare alla signora Giannini che i controlli sulle carni, di allevamento o selvatiche, destinate all’alimentazione sono severissimi e le ricordiamo inoltre che se i censimenti sono gestiti dai cacciatori è solo perché non ci sono altri volontari disposti ad affrontare i sacrifici che essi richiedono: levatacce e lunghe nottate di appostamenti.
Detto questo, abbiamo incaricato i nostri legali di esaminare attentamente la trasmissione per verificare se nel testo e nelle immagini si possano ravvisare gli estremi per una querela contro la giornalista e contro la testata.
Comunque, ringraziamo ancora una volta Rai3 per la sua aperta faziosità e per l’ostinazione con cui evita qualsiasi forma di civile e onesto contraddittorio con i cacciatori che sono fra i cittadini più controllati d’Italia, sia dal punto di vista psico-fisico, sia per quanto riguarda lo stile di vita e l’assoluta assenza di qualsiasi macchia o carico penale.

Il Presidente
Paolo Sparvoli

Testo completo

Ago
14

La caccia s’è desta, chiarimenti e sviluppi

14 Agosto 2018 (09:10) in Ufficio Stampa | Stampa Stampa

Mercoledì 8 agosto il Consiglio dei Ministri ha impugnato la nuova legge piemontese sull’attività venatoria, l.r. n.5 del 12/06/18; ora toccherà alla Corte Costituzionale attestarne la legittimità.
A.N.L.C. è stata la prima associazione venatoria a darne notizia quella stessa sera, e ciò ovviamente non è un caso, ma è doveroso rimarcarlo non perché si voglia vantare un qualche primato, o ci si senta in gara in questa singolare corsa a saltare sul carro del vincitore, piuttosto perché ciò non è che l’immediata conseguenza di un lungo e tribolato percorso che ha visto la nostra associazione sempre in prima linea nella difesa dei cacciatori.

Nel caso del Piemonte è dal 2014 che l’Associazione Nazionale Libera Caccia combatte contro gli atteggiamenti penalizzanti e discriminatori della politica regionale verso i cacciatori, e l’ha fatto nei tribunali con sette diversi ricorsi al TAR, dei quali gli ultimi due sostenuti integralmente da sola, e non più insieme alle altre AAVV con le quali di norma si dividevano in egual misura i costi.
Non solo, l’iter che ha consentito al ddl 01/12/15 n.182 di trasformarsi nella legge regionale n.5, ci ha visti sempre impegnati a sollecitare “attenzioni” dalla parte politica, e ad offrire la nostra collaborazione a loro, tanto da inviare ad Assessore, Uffici Tecnici, e Consiglieri di Regione Piemonte un documento contenente le osservazioni dell’Ufficio Tecnico Legislativo Fauna Selvatica A.N.L.C.
Ciò è avvenuto lo scorso 6 aprile, e dunque in tempi più che sufficienti perché vi fosse ancora la possibilità di apportare correttivi al disegno di legge.

Nulla è accaduto però, ed ecco che la nostra decisione di promuovere, e sostenere insieme ad altri, la manifestazione dell’8 giugno a Torino, denominata “La Caccia s’è desta”, appariva più che motivata.
Quel giorno a Torino bisognava esserci, ed infatti Libera Caccia era lì, in prima fila e con il Presidente nazionale Paolo Sparvoli e il regionale Giovanni Gallinaro a rivendicare il rispetto per i diritti di cacciatori piemontesi e italiani.
Con noi c’era praticamente tutto il resto del mondo venatorio piemontese e nazionale, con l’eccezione singolare di Federcaccia nazionale, e di quella regionale che ha persino osteggiata la manifestazione sino all’ultimo; ma in quella piazza a sfilare c’erano anche numerosi politici, regionali, nazionali ed europei, che hanno poi partecipato insieme a noi all’infruttuoso incontro con il Presidente di Regione Piemonte Sergio Chiamparino, e l’Assessore alla caccia Giorgio Ferrero.

S’è subito capito che arrivati a quel punto la politica avrebbe dovuto assumersi le sue responsabilità, mentre i politici presenti a Torino l’8 giugno, invece, hanno certamente compreso le ragioni dei cacciatori piemontesi, impegnandosi proprio in quell’occasione a sostenerle nelle sedi istituzionali.
Libera Caccia ha quindi iniziato un serrato dialogo con esponenti politici vicini al Governo, e da questi, ma ovviamente solo dopo la pubblicazione della nuova legge regionale, ha ricevuta sollecitazione a fornire un nuovo supporto tecnico-legislativo che aiutasse ad individuare le debolezze insite nell’articolato, e porre in luce tutti quegli articoli, o parte di essi, che presentassero incongruenze o contrarietà a norme di leggi nazionali ed europee, e addirittura della stessa Costituzione della Repubblica Italiana.

Ai primi di luglio un’approfondita relazione, decisamente corposa nei contenuti e nei riferimenti di legge, veniva consegnata al presidente di A.N.LC. Piemonte, affinché la facesse pervenire agli uffici ministeriali competenti.
Il resto è storia nota, e da quello che ci è stato riferito da fonti molto affidabili la documentazione prodotta da Libera Caccia si è rivelata molto preziosa, se non indispensabile, per giustificare l’impugnazione della legge.

A.N.L.C. ringrazia il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, e i Ministri per gli Affari Regionali Erika Stefani e dell’Agricoltura Gian Marco Centinaio, per l’impegno profuso a difesa della legalità e dei diritti di caccia e cacciatori, e garantisce che non farà mai mancare il suo impegno.
«La strada da fare è ancora molto lunga – hanno affermato il presidente Paolo Sparvoli, molti della presidenza e diversi consiglieri nazionali - ma noi ci siamo e, statene certi, non molleremo di certo proprio ora».
La Caccia s’è desta.

Roma 14 agosto 2018
                                                                                                                                   L’UFFICIO STAMPA
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Ago
13

Emilia Romagna - Coppa dei Campioni

13 Agosto 2018 (09:19) in Dalle Regioni, News Cinofilia | Stampa Stampa

Lo scorso agosto, presso la zona addestramento cani LA REGINA di Rimini, si è svolta la finale denominata “COPPA DEI CAMPIONI”.
Come da regolamento, hanno avuto accesso a questa finale tutti i primi tre concorrenti che hanno partecipato a tutti i circuiti della ROMAGNA di tutte le Z.A.C. aderenti.
Un plauso agli organizzatori Gino Tamburrini e Valter Tonti, giudice della prova coadiuvato dall’assistente Nicolò Albani.
Vince la prova categoria cacciatori PIERO LEARDINI con E.B. LUNA, mentre vince nella categoria CINOFILI MAURIZIO GRASSI con E.B. PELE’.
Due Premi speciali sono stati consegnati alle due conduttrici arrivate alla finale Silvia Stacchini e Dianella Zavoli.

Luigi Parsi

Ago
9

Comunicato Stampa del Consiglio dei Ministri

9 Agosto 2018 (10:04) in ANLC Informa | Stampa Stampa
Ago
8

Abruzzo - Sempre più… oltre la caccia

8 Agosto 2018 (13:13) in Dalle Regioni | Stampa Stampa

In occasione del torneo di calcetto organizzato per la festa di San Benedetto, a Piazzano di Atessa, la Libera Caccia “Val di Sangro” ha iscritto una squadra di “Cal-Cacciatori” che è riuscita a salire sul podio, raggiungendo il lusinghiero risultato del 3° posto.
Ma al di là del risultato, la più grande vittoria, è quella di essere riusciti a prendere parte ad una manifestazione sportiva con i colori e la bandiera della Libera Caccia, facendo così percepire all’opinione pubblica che la caccia non è solo abbattimento della selvaggina, ma è soprattutto un’attività aggregativa che accomuna persone con passioni diverse, anche sportive.
Vanno i miei ringraziamenti a Pietro Iacovone, segretario del circolo “Val di Sangro”, a Cristian Lusi che ha organizzato la squadra, e ai ragazzi che ne hanno fatto parte : Cristian Lusi, Antonino Marianaccio, Nicola Cicchini, Marco Giannetta, Lorenzo Cinalli, Paolo Fantini, Cristiano Abbonizio e Donatello D’Amico.

Antonio Campitelli

Ago
2

Promozione Tesseramento

2 Agosto 2018 (19:55) in ANLC Informa | Stampa Stampa
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