Le offese del “Cavaliere” Flavio Insinna sono elogi

31 Dicembre 2020 (10:47) in Dal Presidente | Stampa Stampa

La lunga serie di commenti favorevoli alle sguaiate e arroganti esternazioni del conduttore Flavio Insinna, sono purtroppo la dimostrazione evidente che l’opinione pubblica non conosce né il significato né il valore sociale e ambientale della caccia moderna. E così hanno la meglio tutti quei luoghi comuni che sono diventati il cavallo di battaglia degli animalisti.
E l’astio anticaccia è così forte e del tutto immotivato, che il popolo della televisione serale, quella dei programmi scacciapensieri (che oltretutto sono registrati e quindi correggibili), è perfino disposto a dimenticare chi sia veramente quel gentiluomo raffinato del signor Insinna.

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Campania - Lettera aperta al Presidente De Luca

22 Dicembre 2020 (22:48) in Dalle Regioni | Stampa Stampa

On.le Presidente De Luca, nell’attuale momento storico, ora più che mai, il cittadino richiede alla politica di agire con determinazione, ragionevolezza ed equità, evitando, soprattutto, di acuire odiose, quanto inopinate, discriminazioni. In tale ottica, nel tentativo, non sempre agevole, di contemperare la <insopprimibile> necessità di tutelare la salute pubblica, con quella di evitare l’aggravarsi della grave crisi economica che, atavicamente, attanaglia l’Italia intera, e la Campania in particolare, vanno visti i numerosi interventi legislativi susseguitisi negli ultimi mesi.

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Natale 2020

17 Dicembre 2020 (18:16) in ANLC Informa, Ufficio Stampa | Stampa Stampa

Questo 2020 è stato un anno veramente difficile, che ha portato dolore e lutti a buona parte di noi. Da nove mesi il mondo è sotto scacco, vittima di una pandemia che ha cambiato profondamente le vite di tutti noi.
Per questo motivo, il Natale di quest’anno è certamente meno gioioso di quelli del passato. Molti di noi saranno costretti a stare lontano dai propri cari e questo non può che addolorarci tutti.
Nonostante tutto questo, la Libera Caccia, davvero con tutto il cuore, vuole augurare ad ognuno di voi di trascorrere un Natale per quanto possibile sereno, meno materiale e più spirituale.
Con la speranza che il 2021 possa restituire a tutti noi la libertà e la gioia di stare insieme.

Ciao Pasquale

16 Dicembre 2020 (18:16) in ANLC Informa, Ufficio Stampa | Stampa Stampa

Ciao Pasquale,
una notizia che non avremmo mai voluto ricevere ha sconvolto in maniera tragica la vita della grande famiglia della Libera Caccia calabrese e nazionale: Pasquale Paradiso ci ha lasciato, al termine di una serena mattinata trascorsa in compagnia dei suoi adorati cani, stroncato da un terribile incidente venatorio che non gli ha lasciato scampo.
Un dolore lancinante per una perdita davvero gravissima che ci lascia tutti sgomenti e che, per primo, ha sconvolto il presidente Sparvoli, raggiunto da una telefonata disperata di Antonio, il giovane figlio di Pasquale.
Il presidente, ha subito espresso a nome suo personale, del Comitato Esecutivo – di cui Pasquale era un autorevole membro da tempo immemorabile – del Collegio dei Probiviri, dei Revisori dei Conti e di tutti i cacciatori della Libera Caccia il suo cordoglio e la sua affettuosa vicinanza alla famiglia così duramente colpita nei suoi affetti più cari.
Anche l’Ufficio Stampa, che ha collaborato per lunghissimi anni con il caro Pasquale, intervenendo ogni volta che era possibile a qualcuna delle sue instancabili e appassionate iniziative, rivolge ai suoi familiari un doloroso e affettuoso abbraccio.
Sarà davvero impossibile, per i cacciatori calabresi, dimenticare un personaggio così carismatico che aveva fatto della caccia, e della Libera Caccia, la sua seconda famiglia, dedicandole, per lunghissimi anni, tutto il suo tempo e tutte le sue energie, tanto da portarla a livelli davvero significativi di autorevolezza e rappresentatività regionale, ideando e supportando una serie infinita di iniziative promozionali di carattere non solo venatorio ma anche sportivo e sociale.
Ciao Pasquale, ovunque tu sia, e che la terra, come meriti, ti sia lieve.

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STOP AL DDL 1078 SULLA TUTELA ANIMALI

4 Dicembre 2020 (19:55) in ANLC Informa | Stampa Stampa

CABINA DI REGIA MONDO VENATORIO: STOP AL DDL 1078 SULLA TUTELA ANIMALI

Le Associazioni venatorie riconosciute e il CNCN si rivolgono ai Senatori della Commissione Giustizia del Senato per chiedere una revisione dei disegni di legge in discussione, con l’eliminazione di tutte le norme presenti contro l’attività venatoria

Roma - 04 dicembre 2020. Il mondo venatorio rappresentato dalle Associazioni Riconosciute (Federazione Italiana della Caccia, Associazione Nazionale Libera Caccia, Enalcaccia, Arcicaccia, ANUUMigratoristi, Italcaccia, Ente Produttori Selvaggina) e dal CNCN-Comitato Nazionale Caccia e Natura, è impegnato nelle ultime settimane in una intensa attività a sostegno del settore, in primis nei confronti del Governo, delle Regioni e del mondo parlamentare, per chiedere un confronto attivo sulle criticità che hanno colpito l’esercizio venatorio, a seguito dell’emanazione degli ultimi DPCM di contrasto alla pandemia.

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Ci stanno preparando la ghigliottina

30 Novembre 2020 (14:55) in Dal Presidente | Stampa Stampa

I nostri grandi politici, con in testa i pentastellati, invece di occuparsi della tragedia sanitaria, economica e sociale in cui siamo immersi fino al collo, stanno alacremente predisponendo il patibolo per i cittadini cacciatori. E la cosa più grave è che la preparazione di questa esecuzione capitale sta avvenendo nel silenzio assordante di tantissimi politici – non tutti, per fortuna – che almeno a parole, si dicono vicini al nostro mondo.
Questa vera e propria “condanna a morte” non tiene in alcuna considerazione il fatto che la categoria dei cittadini cacciatori sia periodicamente supercontrollata; che abbia dato, da sempre, grandi esempi di partecipazione attiva alla vita sociale, al monitoraggio ambientale e alla lotta contro gli incendi boschivi; che sia stata in prima linea per sensibilità civile e solidarietà (come nel caso delle ingenti donazioni all’epoca della prima ondata di pandemia); e che abbia subito le immotivate restrizioni imposte a seguito dei vari DPCM.

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